Flash Back
Le fotografie di questa terza sezione sono state realizzate nel 2000, all'interno delle case e nelle strade di Poggioreale Vecchio.
Il linguaggio fotografico ritorna qui alle origini: un bianco/nero essenziale, frontale, che è di per sé l'idea del flashback. Niente più installazioni, niente emulsion lift. Solo il tempo cristallizzato dei luoghi.
Se le prime due sezioni facevano rivivere o parlare gli oggetti, qui Ferreri li lascia esattamente dove il terremoto del gennaio ‘68 li ha lasciati. Oggetti abbandonati, carte da parati scarnificate, banchi della scuola rimasti vuoti da oltre trent'anni in attesa di alunni che non torneranno mai più, usci spalancati per sempre dalla violenza del sisma.
È un lavoro di attraversamento. La scalinata di Piazza Elimo che sale verso la torre, ormai invasa dall'erba. Un albero di fico che cresce davanti a una porta e la sigilla. La carcassa di una A112 nel garage di una casa crollata. Un banco di scuola isolato al centro di un'aula con l'intonaco a brandelli. Bottiglie di birra Splügen e carte della Democrazia Cristiana del 1960-1964 accartocciate nella polvere. Una bottiglia sola su una mensola di marmo. Una scarpa da donna abbandonata sulle scale.
Particolari ripresi per le vie del paese, interni dove si intravede ancora la memoria del passato. Non c'è più bisogno di evocare i fantasmi. Sono lì, nell'evidenza muta delle cose.