I Teatri di Palermo
Il Teatro è cultura. È libertà, è coscienza, è emancipazione. E allora un teatro chiuso, abbandonato, negletto o incendiato, cosa rappresenta?
Le fotografie sono state realizzate negli anni ’90.
Al centro, il Teatro Massimo – uno dei tre teatri più grandi d'Europa con l'Opéra di Parigi e la Wiener Staatsoper di Vienna – rimasto chiuso per restauro per 23 anni, dal 1974 al 1997. Ferreri lo ha fotografato sia nel lungo periodo di chiusura – la sala senza platea, i palchetti vuoti, gli affreschi di Lentini, i listini prezzi ingialliti – sia dopo la riapertura.
Attorno, il censimento degli altri luoghi del teatro a Palermo: il Biondo, il Politeama, il Garibaldi allora in totale abbandono ridotto a discarica e oggi recuperato, il Bellini, il Finocchiaro allora utilizzato per lezioni universitarie, il Santa Cecilia allora magazzino e oggi recuperato, il Teatro al Massimo.
Le foto dei teatri sono lo specchio di una città che aveva accantonato ogni speranza di crescita civile e culturale. La chiusura del Massimo per ventitré anni ne è stata l'amara testimonianza.
Ma ancora oggi i luoghi del teatro reclamano un'attenzione che la società "catodizzata" e una città distratta non sono in grado di dargli.